giovedì 1 dicembre 2016

Pasta e Ceci di Casa MG. La Gustosissima.

Il clima è finalmente quello che amo. O meglio, quello che mi fa sentire piena di energie. Più o meno come Wonder Woman, ma un po' più agée.
Il freddo pungente del primo mattino accompagna piacevolmente la mia quotidiana e salutare camminata sul lungomare. Adoro il vento che sferza le guance!
A passo sostenuto raggiungo il centro città e do' uno sguardo frettoloso alle vetrine, alla ricerca di spunti interessanti per i cadeaux natalizi. Proseguo con un caffè veloce da Moody e con la spesa al Mercato Orientale.
Infine, irrinunciabile sosta dal mio panificio di fiducia per la razione giornaliera di focaccia. E, secondo me, da Il Focaccino  è buonissima. Oserei dire la più buona in assoluto (e senza un grammo di strutto).
Infine, casa dolce casa, tuta, pantofoline e via ai fornelli.
Questa è più o meno la cronaca della mattinata di oggi, che si è conclusa come sempre a tavola e con una sostanziosa Pasta e Ceci, in una versione più asciutta rispetto a quella classica, ma molto gustosa.

A presto!

Maria Grazia












La Pasta e Ceci di Casa MG



Ingredienti
(per due persone)

190 g di pennette di grano duro biologiche
150 g di ceci secchi
60 g di Speck Alto Adige IGP tagliato in un'unica fetta
1 bustina di Concentrato di pomodoro Petti
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
sale









Lasciare a bagno i ceci secchi per dodici ore. Sciacquarli, scolarli e trasferirli in una pentola colma d'acqua.
Salare e cuocere i legumi fino a quando saranno croccanti. Scolarli e tenerli da parte.
Tagliare la fetta di speck in stick sottili. In un tegame dal fondo antiaderente, scaldare l'olio extravergine di oliva e far rosolare la metà dei bastoncini di speck.
Tritare finemente qualche ago di rosmarino ed unirlo al condimento, facendolo rosolare solo per qualche secondo.
Unire il concentrato di pomodoro, i ceci, un cucchiaino di acqua di cottura della pasta. Salare e cuocere per circa quindici minuti.
In un padellino dal fondo antiaderente, rosolare per qualche secondo gli stick di speck rimasti (devono risultare croccanti).
Lessare la pasta, scolarla al dente, trasferirla nel tegame del sugo di ceci e speck.
Distribuirla nei piatti singoli, decorarla con lo speck croccante e qualche ciuffetto di rosmarino. Terminare con un filo d'olio extravergine di oliva e servire.






mercoledì 23 novembre 2016

La Torta di Mele Numero 4. Cosa resterà dei miei Anni Ottanta?

"Cosa resterà di questi anni Ottanta, afferrati e già scivolati via..."
Caro Raf, adoravo la tua canzone e tra le belle cose che rimangono degli spumeggianti anni Ottanta, c'è questa delizia, testé battezzata La Torta di Mele Numero 4.
La ricetta, che ho pensato di alleggerire in ingredienti e dosi, fa parte di un ricettario d'antan, un libro dalle pagine profilate di uno struggente giallo paglierino che ne testimonia l'età avanzata.
Non so come possa essermi sfuggito un tale tripudio di morbidezza e bontà.
In ogni caso, con estremo gaudio e giubilo, la gusto oggi insieme a voi per colazione.

A presto!

Maria Grazia



Le Torte di Mele di Casa MG

La Torta di Mele
Torta di Grano Saraceno alle Mele. La Torta TuttaMela
Tortina Rustica di Farro Integrale alle Mele, Mirtilli Rossi e Nocciole











La Torta di Mele Numero 4



Ingredienti
(dosi per uno stampo del diametro di 20/22 cm)

200 g di farina macinata a pietra speciale per dolci
mezza bustina di lievito per dolci
150 g di zucchero grezzo di canna
75 g di burro morbido (o 55 ml di olio di semi)
2 uova
mezzo bicchiere di latte scremato
2 mele qualità Golden
4 cucchiai di composta di mele con bacche di sambuco (prodotta in Alto Adige)
(o la confettura che preferite)
una manciata di amaretti secchi (o semplici biscotti)
scorza di mezzo limone non trattato


Gli ingredienti da frigorifero vanno utilizzati a temperatura ambiente.








In una capiente ciotola e con l'ausilio delle fruste elettriche, lavorare il burro morbido con 150 g di zucchero grezzo di canna fino ad ottenere una crema senza grumi.
Unire le uova, la farina setacciata con il lievito e la scorza grattugiata del limone. Versare il latte un po' alla volta. Il composto ottenuto dovrà essere cremoso ma non troppo denso.
Ungere ed infarinare uno stampo del diametro di 20/22 cm e versarvi metà dell'impasto.
Sbucciare le mele Golden, tagliarle a fettine sottili e disporle sul composto. Tritare gli amaretti e con essi coprire uniformemente lo strato di mele. 
Con l'aiuto di una spatola stendere la confettura, aggiungere qualche fiocchetto di burro e lo zucchero di canna rimasto.
Versare il resto dell'impasto ed infornare a freddo. Cuocere a 180° per circa 40 minuti (regolarsi con il proprio forno). 
Prima di servire, cospargere la superficie della torta con zucchero di canna.